ATTIVITA' IN CORSO
Terme di Caracalla
Studio dei sotterranei con particolare attenzione al sistema idraulico di adduzione e smaltimento


Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Ipogei di Anagni
Una convenzione tra Amministrazione locale e Federazione Speleologica Hypogea prevede l’esplorazione, la mappatura e la documentazione degli ambienti sotterranei di Anagni con lo scopo valorizzarli a fini turistici.


Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


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L'8 giugno Roma Sotterranea al workshop: Archeologia Sotterranea

 

Venerdi 8 giugno, dalle 09,30 alle 18.30, presso la British School at Rome, Via Gramsci 61, si terrà il workshop (interventi principalmente in italiano, alcuni in inglese); "Subterranean archaeology in Italy", in collaborazione con la Newcastle University.
Il workshop si propone di esaminare le potenzialità e i problemi pratici della ricerca archeologica sotterranea. La complessa stratificazione, le condizioni ambientali e del suolo possono condizionare il modo in cui gli archeologi operano nel sottosuolo e costituiscono una sfida per la ricerca e la conservazione in situ.
Operare sottoterra può anche presentare particolari sfide relativamente alla sicurezza, alla comunicazione e all'uso della strumentazione.
Il workshop si rivolge ad archeologi, geofisici, speleologi, e restauratori per promuovere una discussione sui metodi di ricerca e su tecniche innovative e non invasive applicate alla ricerca, all'acquisizione dei dati e alla conservazione in ambienti sotterranei.

Il nostro Adriano Morabito parteciperà ai lavori con un intervento dal titolo; "Speleologia per l'archeologia: metodologie e opportunità per la ricerca".

Il programma completo cliccando qui



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