
Dal 23 giugno e fino all'11 dicembre 2011, nella sede di Capo di Bove della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma - Via Appia Antica 222 - è aperta gratuitamente al pubblico la mostra fotografica "La via Appia. Laboratorio di Mondi possibili tra ferite ancora aperte", che vuole essere un contributo alla conoscenza della storia recente dell'Appia.
Le immagini in mostra coprono un arco temporale dalla fine del 1800 ad oggi. Gli autori delle foto storiche sono,tra gli altri, John Henry Parker (1806 -1884), Dora e Agnese Bulwer (1890-1930 ca.), Esther Boise Van Deman (1862-1937), James e Domenico Anderson (1813-1877) e Thomas Ashby (1891-1925).
L’obiettivo: ripercorrere le tappe principali di questa storia che ha visto l’impegno straordinario di personaggi illustri a partire dall’inizio dell’800 (Carlo Fea,Valadier, Canina), per il “ristabilimento” della via e di parte dei suoi monumenti e poi nel secolo successivo per la salvaguardia di questo importante ambito territoriale, affinché non se ne perdessero i caratteri e i valori e perché la strada, con il territorio che attraversa,non si trasformasse in una qualsiasi periferia della città.L’Appia rappresenta il simbolo di tante battaglie, di proposte di legge, di iniziative popolari, di lotta all’abusivismo che qui, purtroppo, ha trovato una delle massime espressioni, ma non ha perduto completamente il suo fascino dato dai numerosi monumenti, ancora conservati in una sequenza straordinaria, e dal paesaggio che si è costituito nei secoli intorno a queste “rovine”.
La mostra è stata curata da Paris, Livia Giammichele, Bartolomeo Mazzotta, Antonella Rotondi e Maria Naccarato.
Orari: 10.00-16.00; domenica ore 10.00-18.00.
Fonte: SSBAR