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Terme di Caracalla
Studio dei sotterranei con particolare attenzione al sistema idraulico di adduzione e smaltimento


Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Ipogei di Anagni
Una convenzione tra Amministrazione locale e Federazione Speleologica Hypogea prevede l’esplorazione, la mappatura e la documentazione degli ambienti sotterranei di Anagni con lo scopo valorizzarli a fini turistici.


Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


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Sabato 17 maggio: le tombe a camera dell'etą del bronzo dell'Italia Centrale

 

Sabato 17 maggio, alle ore 10.00 presso la sala conferenze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, Piazzale Guglielmo Marconi 11 (EUR), il Soprintendente del Museo, Dr. Francesco di Gennaro, presenterà una relazione sulle tombe a camera dell’età del bronzo dell’Italia centrale.

 Nel pieno del territorio che in epoca storica sarà degli Etruschi, più di mille anni prima della “reinvenzione” delle tombe a camera, per un certo periodo di tempo alcuni defunti sono stati inumati in piccole tombe a camera quadrangolari.

La maggiore concentrazione di testimonianze di camerette funerarie dell’età del bronzo riguarda la zona di Blera e di San Giuliano, la stessa in cui ha fondato e esercitato la sua attività Angelo Bartoli, al cui ricordo questa giornata è dedicata; altre attestazioni nel bacino del fiume Fiora fanno pensare che il fenomeno sia stato più diffuso, pur se finora scarsamente e irregolarmente documentato.

Con un linguaggio e con immagini accessibili anche ai non addetti ai lavori si ripercorrerà la storia della scoperta moderna di queste manifestazioni funerarie, ben distinte dalle tombe a forno dell’età del rame, e se ne illustreranno le caratteristiche peculiari.

Finora nessuna di queste tombe a camera dell’età del bronzo è stata ritrovata intatta, per cui l’analisi archeologica si basa sui confronti e sulla valutazione dei rapporti topografici con gli abitati del sistema insediativi protostorico dell’Italia centrale tirrenica.

Durante l'incontro si ricorderà Angelo Bartoli, fondatore e direttore del Centro di Archeologia Sperimentale Antiquitates di Blera (Viterbo), recentemente scomparso.

www.pigorini.beniculturali.it/



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