Un classico su fonti, sorgenti, acque e strutture. A cura di Maria Elisa Garcia Barraco
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Notevole scoperta nel corso delle attività di scavo che l'American Institute for Roman culture, guidato dal Dr. Darius Arya, sta portando avanti a Villa delle Vignacce.
Come riportato da "La Repubblica": "la statua rinvenuta raffigura Marsia che sfidò Apollo. Nello sguardo ha ancora impresso l´orrore per la pena che gli ha inflitto Apollo, spellato vivo per aver osato sfidarlo in una gara musicale. E sono fatti di pasta vitrea gli occhi del Marsia in marmo rosso antico ritrovato l´altro ieri nella villa delle Vignacce al parco degli Acquedotti. «È un bellissimo pezzo, una copia romana di originale greco che spicca per l´ottimo disegno anatomico» spiega il sovrintendente comunale Umberto Broccoli. Alta 150 centimetri, la scultura è simile al Marsia in pavonazzetto (alto due metri e mezzo) ai Capitolini. La scultura è in buone condizioni. Manca dei piedi e del piedistallo, che potrebbero essere trovati nei prossimi giorni nello scavo della villa del II secolo d. C., trasformata in "campo barbarico" quattro secoli dopo. A condurre le ricerche sono gli archeologi dell´American Institute for Roman Culture per conto del Comune e sotto il controllo di quelli della Sovrintendenza (Paola Virgili, Danila Mancioli, Nadia Agnoli)".