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MUSEO BARRACCO e la ricostruzione 1:1 della Mastaba del dignitario Nefer.
18 Febbraio 2017

 

MUSEO BARRACCO e la ricostruzione 1:1 della Mastaba del dignitario Nefer.

Per informazione contattare il 3205560439


Il Museo Barracco conserva la preziosa “stele della falsa porta” del dignitario Nefer, vissuto in Egitto ai tempi della IV Dinastia (2575-2465 a.C.), quella dei grandi faraoni costruttori delle piramidi. Visto il suo alto incarico a corte - era il soprintendente di tutti gli scribi del re, il soprintendente dei magazzini delle provviste e della “casa delle armi”- Nefer ebbe l’onore di essere sepolto in una màstaba del cimitero reale ai piedi della grande piramide di Cheope. Le màstabe (dalla parola araba che significa “panca”) sono edifici funerari caratteristici delle prime dinastie della civiltà egizia: si tratta di monumenti troncopiramidali a struttura piena,  destinati ad accogliere il pozzo funerario che metteva in comunicazione l’area esterna con la camera sepolcrale sotterranea che ospitava il sarcofago del defunto ed il suo corredo.

MUSEO

L’elegante edificio cinquecentesco che ospita la collezione Barracco, la Farnesina ai Baullari, fu costruito tra il 1520 e il 1523 per il prelato bretone Thomas le Roy, giunto a Roma nel 1494 al seguito di Carlo VIII e attivo nella curia romana sotto i pontificati di Alessandro VI, Giulio II, Leone X e Clemente VII. Esso ospita dal 1949 la collezione di scultura antica appartenente al nobile calabrese Giovanni Barracco che appassionatosi all’Egittologia e all’Arte del Vicino Oriente cominciò a collezionare, a partire dagli anni ’60 del’800, opere acquistate sul mercato antiquario internazionale allora particolarmente vivace. Una triplice occasione per viaggiare nell’arte antica egizia e orientale, per esplorare i gusti di un nobile del XIX secolo e per attraversare le stanze di uno dei palazzetti rinascimentali più misconosciuti di Roma, oasi di pace a due passi dal traffico di Corso Vittorio Emanuele.

La collezione, sapientemente raccolta per formare un “museo della scultura antica comparata”, comprende quindi opere d’arte egizia, assira, fenicia, cipriota, etrusca, greca e romana, fino a qualche esemplare di arte medievale.

Ci soffermeremo soprattutto sui reperti di arte egizia, alla quale Barracco dedicò la maggiore attenzione, la cui collezione comprende notevolissimi frammenti di scultura funeraria, soprattutto delle prime dinastie; e sull’arte assira, rappresentata da un’importante serie di rilievi provenienti dai palazzi reali di Ninive, Nimrud e Khorsabad nella Mesopotamia settentrionale.

Un settore particolarmente interessante del museo raccoglie esemplari di arte cipriota, individuata come elemento di mediazione tra il mondo orientale e quello greco.


Genere Mostra
Durata 1,30 ore
Costo della visita 12.00 €
Data della visita 18 Febbraio 2017 ore 11:00
Partecipanti max 20
Appuntamento Corso Vittorio Emanuele 166, davanti al museo.

Per ulteriori informazioni su questa visita guidata:       3205560439       visite@romasotterranea.it


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