Chiesa dell'Ara Coeli:testimone sopravvissuta ai secoli di cambiamenti urbanistici.
14 Gennaio 2018

 

Chiesa dell'Ara Coeli:testimone sopravvissuta ai secoli di cambiamenti urbanistici.

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Dalla sua posizione privilegiata sulla cima del colle Campidoglio, la basilica di Santa Maria in Ara Coeli domina la città di Roma. Non si tratta di un’importanza semplicemente fisico/geografica, ma anche storica: la chiesa, che è stata protagonista di moltissimi avvenimenti, è strettamente legata al Comune di Roma, al popolo romano e alle istituzioni civiche.

Di origini antichissime, la chiesa fu fondata nel VI secolo sull’Arx, una delle due alture del colle Campidoglio. L’Arx, in epoca romana, ospitava alcuni edifici di grande importanza: l’Auguraculum, da cui i sacerdoti detti Auguri osservavano il volo degli uccelli, il tempio di Giunone Moneta (ammonitrice) e la zecca, che prese il nome (moneta) proprio dal vicino tempio. La chiesa fu costruita sulle rovine del tempio di Giunone, e una famosissima leggenda ne attribuisce il nome ad un episodio avvenuto nell’epoca di Augusto. Secondo la leggenda, riportata dalla letteratura periegetica di epoca medievale, la Sibilla Tiburtina, consultata dall'imperatore, annunciò che "dal cielo verrà un re di sembianze umane che regnerà per secoli e giudicherà il mondo". Dopo poco tempo l’imperatore Augusto stesso ebbe l’apparizione di una vergine con un bambino tra le braccia, mentre una voce proclamava “Haec est ara filii Dei”, questo è l’altare del Signore. In realtà è più probabile che l’etimologia del termine “ara coeli” provenga da una corruzione del termine latino Arx in arce e poi arceli: il nome è attestato dal 1323.

La chiesa, dapprima affidata ai benedettini, venne data all’ordine francescano nel 1250, che ne curò la ricostruzione nelle forme romanico-gotiche che conserva ancora oggi, caratterizzate dall’austero prospetto in laterizio. Il nuovo edificio fu inaugurato nel 1348 assieme alla scalinata che da accesso alla chiesa, costruita per volontà popolare come ringraziamento per la fine di una pestilenza e inaugurata dal tribuno Cola di Rienzo.

Già da questi scarni tratti storici e mitologici si intuisce l’importanza della chiesa, teatro di moltissimi accadimenti storici di grande risonanza: non solo Cola di Rienzo vi parlava al popolo, ma anche, ad esempio, qui avvenne il trionfo di Marcantonio Colonna, comandante della Lega Cattolica contro i Turchi, per festeggiare la vittoria nella battaglia di Lepanto nel 1571.

Oltre alle storie e alle numerosissime leggende legate alla chiesa del popolo, Santa Maria in Ara Coeli è un monumento fondamentale per il suo valore artistico, e all’interno avremo modo di apprezzare numerose opere eccezionali: si parte dalla cappella Bufalino a destra, affrescata dal Pinturicchio tra 1484 e 1486 con storie di San Bernardino da Siena, capolavoro del primo Rinascimento a Roma. Ma la chiesa reca soprattutto testimonianze di alta qualità del periodo medievale, fortemente dibattute dalla critica artistica. Ad esempio, il monumento funebre di Matteo d’Acquasparta, ministro generale dei francescani e decorato da una bella lunetta ad affresco attribuita a Pietro Cavallini, o gli affreschi della cappella di San Pasquale Baylon, recentemente affiorati e datati alla fine del XIII secolo, forse della scuola di Jacopo Torriti. Testimonianze eccezionali non solo per la qualità, ma anche come lacerti che permettono di approfondire l’arte di un periodo artistico, le ultime decadi del 1200, molto complesso e poco conosciuto, che appassionano la critica dall’inizio del ‘900.

Infine, la chiesa è un testimone privilegiato dei cambiamenti urbanistici avvenuti a questa parte della città dopo l’Unita d’Italia e Roma capitale: sopravvissuta a stento alle distruzioni imposte dall’erezione dell’Altare della Patria, la chiesa è l’unica superstite di un complesso che comprendeva sagrestia, convento e la Torre di Paolo III, tutti abbattuti nel XIX secolo.

Come spesso accade, visitare questa chiesa non significa soltanto parlare del monumento o vedere splendide opere d’arte, ma anche ripercorrere una storia lunghissima e capire qualcosa in più di un pezzettino della nostra città.


Genere Roma cristiana
Durata 1,20 ore
Costo della visita 13.00 €
Data della visita 14 Gennaio 2018 ore 16:00
Partecipanti max 20
Appuntamento Piazza dell'Ara Coeli 1 , in basso alla scalinata( adiacente Piazza Venezia)

Per ulteriori informazioni su questa visita guidata:       3205560439       visite@romasotterranea.it


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