Cave

 
di tufo e di pozzolana

Le cave per l’estrazione di tufo e  pozzolana sono la tipologia di sotterraneo più diffusa nel sottosuolo della città, realizzate a partire da più di 2.300 anni fa.
La maggior parte dei vuoti al di sotto della città di Roma sono dovuti alla realizzazione, sia in tempi antichi che in tempi più recenti, di cave per la coltivazione di tufo e pozzolana, materiale frutto delle attività eruttive dei paleovulcani Laziale.
Tali ambienti sono stati spesso utilizzati per estrarre materiale sino ai primi decenni del ‘900.
Inoltre, durante l’ultimo conflitto mondiale molte delle cave esistenti all’interno della città furono utilizzate come ricoveri e rifugi di emergenza, oltre che come comandi e depositi militari. In tempi più recenti le cave vennero – e in alcuni casi lo sono ancora oggi - riutilizzate come fungaie e magazzini. 
Numerosissime sono le cavità sotterranee di cui si è persa la memoria e di cui la rapida espansione urbana, in particolar modo quella dagli anni ’50 agli anni ’70 del secolo scorso, non ha tenuto assolutamente conto, obliterandone spesso gli accessi e realizzando in molti casi dei riempimenti soltanto parziali.
Le cave realizzate in antico rispondevano empiricamente a standard  di sicurezza elevati: stanze larghe 2-3 metri ed alte da 2 a 5 metri. Le parti in tufo non scavate, in pratica enormi colonne,  misuravano solitamente  5-6 metri per lato.

Roma Sotterranea è da anni impegnata nella mappatura dell'enorme reticolo caveale che si estende al di sotto della zona est della città, in particolare fra la Casilina e la Prenestina e nella zona di Centocelle. A partitre da ottobre 2013 abbiamo iniziato a rilevare le cave di Monteverde, da noi riscoperte durante un'attività di supporto alla SSBAR (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma).



Cave di Monteverde Vecchio
Ad ottobre 2013, a seguito di alcuni lavori eseguiti presso un cantiere privato, Roma Sotterranea, su richiesta della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è scesa all'interno di ambienti di cava di enorme dimensione la cui memoria era andata persa.

Cave di villa Albani



Cave sotto al Tempio di Claudio al Celio