Catacombe

 
I cimiteri dei Cristiani e degli Ebrei.

Il termine catacomba proviene dal greco, "kata kymbas", vale a dire "presso le cavità". Il cimitero di S.Sebastiano, sulla Via Appia Antica, nasce infatti partendo da una depressione del terreno creatasi a seguito dell'estrazione di tufo. Le gallerie delle cave per l'estrazione di tufo e pozzolana furono infatti in più occasioni sfruttate come punti di partenza per questi cimiteri sotterranei, in genere molto estesi, caratterizzati da una planimetria spesso articolata e strutturata in gallerie più o meno parallele e cubicoli, una sorta di cappella dove trovavano posto più sepolture.
Nel II secolo  il passaggio dal rito dell'incinerazione a quello dell'inumazione inizia a creare problemi di spazio per le sepolture, motivo per cui si iniziano a realizzare necropoli sotterranee che inizalmente accolgono sia pagani che cristiani, senza distinzione alcuna.
Le catacombe, se ne contano almeno 60, molte delle quali nelle adiacenze delle vie consolari subito fuori le mura, furono utilizzate per le sepolture fino al V secolo, dopodichè divennero luoghi di pellegrinaggio dei fedeli sulle tombe dei martiri. A partire dal IX secolo iniziarono le traslazioni dei corpi dei martiri, anche a causa delle incursioni longobarde e saracene che non rendevano più sicuri i luoghi sacri posti fuori dalle mura della città. Le invasioni barbariche poi portarono all'abbandono di quasi tutte le strutture catacombali e di molte di queste si perse per sempre la traccia.
Solo cinque non furono mai completamente abbandonate: quelle di S. Sebastiano, S. Pancrazio, S.Lorenzo, S. Agnese e S.Valentino.
Il termine cimitero si utilizza quando trattasi di aree di sepolture comuni ma di estensione limitata.


Le catacombe e i cimiteri identificati come cristiani ricadono, indistintamente tutti, sotto la giurisdizione della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (PCAS), che ne cura lo studio, la manutenzione e l'eventuale apertura al pubblico. Il controllo su tali monumenti si estende a tutto il territorio nazionale, con 60 siti solo nell'area di Roma.
Sei sono le catacombe regolarmente aperte. Cliccare sul nome per conoscere le condizioni di accesso:
San Sebastiano, Domitilla, San Callisto,sull'Appia Antica-Ardeatina
Priscilla, sulla Via Salaria
SS: Marcellino e Pietro, sulla Via Casilina
S. Agnese, sulla Via Nomnentana



Catacombe Ad Decimum


Catacombe dei SS. Gordiano ed Epimaco


Catacombe dell'Annunziatella

Catacombe di Aproniano


Catacombe di Domitilla

Catacombe di Generosa


Catacombe di Novaziano

Catacombe di Panfilo


Catacombe di Ponziano

Catacombe di Priscilla



Catacombe di S. Callisto

Catacombe di S. Pancrazio


Catacombe di S. Sebastiano

Catacombe di S. Senatore


Catacombe di S. Tecla

Catacombe di S. Valentino


Catacombe di S. Zotico

Catacombe di Tertullino


Catacombe ebraiche di Vigna Randanini

Catacombe ebraiche di villa Torlonia


Cimitero anonimo di Via dei Villini - Cimitero di Nicomede

Coemeterium Maius