Chiesa di S. Maria Orazione e Morte

 

Cripta cimitero chiesa S. Maria Orazione e MorteLa Chiesa dell’Orazione e Morte, sede dell’omonima Confraternita, si affaccia su Via Giulia all’altezza dell’arco Farnese. Sulla facciata, una targa raffigura uno scheletro che così ammonisce: "Hodie mihi, cras tibi", vale a dire: "Oggi a me, domani a te".
Dopo aver osservato le decorazioni della chiesa cariche di simboli di morte, si scende nella cripta passando attraverso la sagrestia a sinistra dell’altar maggiore: qui è possibile visitare quanto resta dell’antico cimitero, gran parte del quale andò distrutto per la costruzione dei muraglioni sul Tevere intorno al 1870.Cripta cimitero chiesa S. Maria Orazione e Morte
Dal 1552 al 1896 furono raccolti dalla Confraternita più di ottomila corpi, molti dei quali trovarono posto all’interno di queste cripte. Ovunque un cadavere giacesse insepolto, in fondo a una marrana, respinto dal Tevere o dal mare, crivellato di ferite in un bosco, giungevano i membri della Confraternita per darne pietosa sepoltura.
Oggi i sotterranei si presentano come un ossario, dove decorazioni artistiche, croci, sculture e lampadari sono realizzate con ossa e scheletri. Alcuni teschi conservati, inoltre, hanno inciso sulla zona frontale il nome del morto, la data e, in alcuni casi, il motivo del decesso ed il luogo del ritrovamento.

Testo di Adriano Morabito da "Roma insolita e segreta", edzioni Jonglez