ATTIVITA' IN CORSO
Terme di Caracalla
Studio dei sotterranei con particolare attenzione al sistema idraulico di adduzione e smaltimento


Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Ipogei di Anagni
Una convenzione tra Amministrazione locale e Federazione Speleologica Hypogea prevede l’esplorazione, la mappatura e la documentazione degli ambienti sotterranei di Anagni con lo scopo valorizzarli a fini turistici.


Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


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Ciampino: scoperta la villa di Messalla e statue del mito di Niobe

 


"Sette statue di età augustea complete che rappresentano il mito di Niobe e dei Niobidi: entreranno nei manuali di storia dell'arte classica" afferma la Dr.ssa Elena Calandra della Soprintendenza per il Lazio.
Alessandro Bettori, il direttore scientifico degli scavi aggiunge: "Le sculture ci offrono nuove testimonianze sull'iconografia di Niobe: nel gruppo spiccano due figure maschili di giovani colti nell'atto di osservare l'eccidio dei fratelli che appaiono a tutt'oggi inediti".
Le statue sono venute alla luce in un'area interessata dagli scavi preventivi su un terreno edificabile sulla Via dei Laghi, nella zona chiamata Barco dei Colonna. Qui era la casa di Marco Valerio Messalla Corvino, console con Ottaviano e comandante durante la battaglia di Azio.
E Messalla era il protettore di Ovidio, autore, fra le altre opere, delle famose Metamorfosi, nel quale libro si legge una delle descrizioni più vivide del mito di Niobe. Non è da escludere che il poeta si sia ispirato poprio ammirando questo gruppo scultoreo.
"Una di quelle scoperte che capita una sola volta nella vita di un archeologo", racconta la dottoressa Aurelia Lupi. 

Fonte: Repubblica.it



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