
Il progetto per lo studio della Cloaca Massima, è nato alcuni anni fa dalla necessità da parte della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma di analizzare le relazioni tra i monumenti presenti nel Foro di Nerva e zone limitrofe, ed il complesso di canali fognari afferenti alla Cloaca Massima. Per tale motivo era necessaria la cooperazione di speleologi abili in cavità artificiali di interesse archeologico; nasceva pertanto la collaborazione tra Roma Sotterranea e la Sovrintendenza.