ATTIVITA' IN CORSO
Terme di Caracalla
Studio dei sotterranei con particolare attenzione al sistema idraulico di adduzione e smaltimento


Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Ipogei di Anagni
Una convenzione tra Amministrazione locale e Federazione Speleologica Hypogea prevede l’esplorazione, la mappatura e la documentazione degli ambienti sotterranei di Anagni con lo scopo valorizzarli a fini turistici.


Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


Archivio attivitą svolte
PUOI SEGUIRCI ANCHE SU...
Facebook Twitter YouTube Flickr Flickr RSS
RICERCA NEL SITO
Cerca:
FEC - San Salvatore in Onda

 


Roma Sotterranea su incarico della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (SSBAR), ha effettuato nell'Aprile 2011 lo studio preliminare ed il rilievo degli ambienti ipogei della chiesa di San Salvatore in Onda. L'attività si è svolta nel corso di tre interventi che hanno consentito la pulizia dei paramenti murari in opera reticolata ed in laterizio e la realizzazione del rilievo planimetrico e murario degli ambienti.

La pulizia delle paretiDopo una prima valutazione dello stato di alterazione superficiale delle murature laterizie e tufacee, si è riscontrata la presenza di uno strato di materiale fangoso di natura argillosa (i resti delle innumerevoli inondazioni del Tevere che interessarono in passato la zona e la chiesa da cui deriva l'appellativo "in onda") uniformemente distribuito e facilmente removibile mediante spazzolatura.
La presenza di un alto grado di umidità, trasudante dalle murature, ha portato a preferire l'utilizzo di spazzole di nylon rispetto a quelle in acciaio per evitare di alterare la superficie, in particolare dei cubilia in tufo di opera reticolata resi particolarmente friabili dall'imbibizione.

Eseguita la pulizia delle murature, ci si è occupati della realizzazione di un rilievo speditivo, eseguito con bussola e distanziometro laser, finalizzato alla redazione di una planimetria di massima degli ambienti ipogei da poter utilizzare come riferimento nella nomenclatura degli ambienti e delle pareti. Successivamente è iniziata l'attività di rilievo con stazione totale impostando i capisaldi ed eseguendo delle misurazioni in modo da poter posizionare il rilievo degli ambienti ipogei sulla pianta catastale.

Attivitą di rilievo topograficoLe attività svolte sono stato oggetto di accurata documentazione fotografica al fine di valutare lo stato preliminare e quello successivo al nostro intervento. La nostra attività oltre alla realizzazione di una accurata planimetria, ha messo in luce lo stato generale dei luoghi, evidenziando alcune criticità, come lo stato precario di alcune murature, particolarmente rovinate dalle infiltrazioni di umidità e la presenza in alcuni tratti della volta, di profonde crepe che possono mettere a rischio la stabilità strutturale.


per Roma Sotterranea, Alessio Lo Conte


Localizzazione