ATTIVITA' IN CORSO
Terme di Caracalla
Studio dei sotterranei con particolare attenzione al sistema idraulico di adduzione e smaltimento


Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Ipogei di Anagni
Una convenzione tra Amministrazione locale e Federazione Speleologica Hypogea prevede l’esplorazione, la mappatura e la documentazione degli ambienti sotterranei di Anagni con lo scopo valorizzarli a fini turistici.


Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


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Villa di Faonte

 

Scavi nei sotterranei della villa del liberto Faonte a Vigne Nuove
Viene comunemente denominata Villa di Faonte l’area archeologica  compresa tra via delle Vigne Nuove e via Passo del Turchino caratterizzata dalla presenza di strutture pertinenti ad una villa privata che si trovava circa al sesto chilometro della via Nomentana tra questa e la via Salaria.
La villa venne descritta dal Nibby nel 1849 e poi dal Tomasetti e dal Lanciani che riferirono la presenza di murature in opus reticolatum che si estendevano sulla collina per una superficie di circa 300 mq e la presenza di un criptoportico, in seguito riconosciuto essere in realtà una cisterna, addossata al lato sud della collina.

Negli anni sessanta del secolo scorso vennero scoperti degli ambienti sotterranei costituiti da cunicoli e da pozzi riconosciuti come un sistema di cisterne a cunicoli  riferibili all'età repubblicana di una fase antecedente alla costruzione della cisterna esterna.

Ambienti ipogeiAmbienti ipogei

L'identificazione di questa villa con il suburbanum Phaontis risale già al Nibby ma mancano delle prove certe, la sua attribuzione infatti si basa esclusivamente sulla sua posizione, che Svetonio riporta nell'agro fidenate al IV miglio tra Salaria e Nomentana, e sul ritrovamento, nel 1891 in terreni in prossimità della villa, dell'epigrafe funeraria di una certa Claudia Egloge, nome della nutrice di Nerone. Tuttavia la presenza di numerose ville rustiche nella zona nonché la frequenza del nome proprio in questione non permettono un'attribuzione certa.

Da Luglio 2010 Roma Sotterranea, su incarico della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Comune di Roma, nella persona del Dott. Francesco di Gennaro, è stata incaricata di effettuare il rilievo e lo studio degli ambienti ipogei della Villa di Faonte.

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per Roma Sotterranea, Ivano Stranieri


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