Fontana di Piazza Colonna

 

Papa Gregorio XIII dette a Giacomo Della Porta l'incarico di disegnare la fontana. L'architetto pensò originariamente di costruire la fontana accanto alla colonna Antonina, e di utilizzare come ornamento la scultura antica di Marforio, oggi conservata in Campidoglio. In realtà poi la fontana fu messa ad una certa distanza dalla colonna e fu ornata con quattro piccole cuspidi da cui l'acqua sgorgava e ricadeva in un elegante bacino a due tazze. Nella prima metà dell'Ottocento questi elementi, molto deteriorati, furono sostituiti dagli attuali gruppi con delfini e dal piccolo catino, scolpiti da Achille Stocchi. Come di consueto, vicino alla fontana, ai piedi della colonna, fu costruito anche un abbeveratoio.
La fontana è composta da una grande vasca in marmo di Chio. All'esterno la vasca è decorata con sedici fasce verticali in marmo di Carrara che culminano in teste di leone. All'interno affiorano dall'acqua due gruppi di delfini con le code intrecciate, collocati entro una conchiglia aperta e un catino centrale, sorretto da un balaustro, da cui zampilla l'acqua.