I resti delle Mura Serviane

 

Le mura serviane, che la tradizione vuole costruite a difesa della città dal re Servio Tullio, furono in effetti costruite intorno al 378 a.C. dopo la tragica invasione gallica, su ordine dei censori della città. La cinta di mura fu realizzata con grandi blocchi di tufo di Grottaoscura (proveniente dalla zona di Veio), includendo probabilmente alcuni tratti di un aggere ancor più antico databile al V secolo che, insieme a terrapieni e fossati, difendeva la città quadrata.
Parti di queste mura sono ancora oggi visibili presso Via Sallustiana, tra Via Carducci e Via Salandra, Largo Magnanapoli, al di sotto della Caserma dei Corazzieri di Via XX Settembre, Largo Santa Susanna, nell’area della Sazione Termini (sia sulla piazza antistante che nel piano interrato), Piazza Manfredo Fanti, Via Carlo Alberto (inglobato in un edificio), Via di S.Anselmo, Piazza Albania e Viale Aventino. Inoltre un tratto delle mura è visibile all’interno di alcuni sotterranei presenti nel giardino ad Ovest di S.Sabina.