Visite guidate

 


Cappella Bessarione: un tesoro nascosto.
25 Febbraio 2017

 
Cappella Bessarione: un tesoro nascosto.ATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

Per informazioni contattare il 3205560439 

Dietro una piccola porta si nasconde un tesoro Quattrocentesco celato ai nostri occhi fino a pochi anni  fa: la Cappella Bessarione, affrescata da Melozzo da Forlì e Antoniazzo Romano.

La Cappella apre al pubblico mostrando la sua ricca decorazione scoperta solo dopo i lavori di ristrutturazione dell’attiguo Palazzo Colonna, il cedimento di un muro ha permesso la stupefacente scoperta.

Solo ora le immagini sono leggibili al pubblico, grazie ad un moderno allestimento, costituito da una passerella metallica sospesa a mezza altezza, incastonata in una stretta intercapedine, che permette di osservare il capolavoro rinascimentale nei più vivi dettagli grazie alla vicinanza ravvicinata.

La Cappella Bessarione - così denominata in quanto luogo deputato ad accogliere i resti mortali dell’insigne cardinale bizantino - presenta un ciclo di affreschi  che, progressivamente deteriorato ed occultato tra il XVI e il XVIII secolo, viene occasionalmente rinvenuto nel 1989,durante lavori di manutenzione nell’ala di Palazzo Colonna addossata ai Santi Apostoli: attraverso un’apertura, l’architetto ritrova l’abside imbiancata e, rimossi alcuni tratti di scialbo, brani della decorazione originaria quattrocentesca. Tra il 1989 e il 1990, l’opera viene parzialmente recuperata in seguito alla campagna di restauro.

Grazie agli interventi della Soprintendenza per il Polo Museale e i finanziamenti del Fondo Edifici di Culto, i lavori inerenti la cappella continuano fino al 2005 e dal 2008 gli affreschi sono nuovamente visibili al pubblico.

I dipinti, testimonianza rara di pittura romana di XV secolo - realizzati tra il 1464 e il 1467 ca. -, denunciano nelle varie parti difformità stilistiche e qualitative tali da aver dato adito a svariate proposte attributive: la critica, nel tentativo di definire le varie “mani”, ha ipotizzato alternativamente - a fianco di Antoniazzo Romano e dei suoi collaboratori di bottega - l’intervento del giovane Melozzo da Forlì e di Lorenzo da Viterbo.




Nuova apertura: Fori imperiali e le cantine del quartiere Alessandrino
26 Febbraio 2017

 
Nuova apertura: Fori imperiali e le cantine del quartiere AlessandrinoATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

Per informazioni contattare il 3205560439


Dopo vent’anni finalmente è riaperta al pubblico l’area archeologica dei Fori Imperiali, il complesso di piazze che costituivano il centro della vita cittadina, edificate a partire dall’età cesariana e completate da Traiano.

Un percorso su passerelle ci guiderà dal Foro di Traiano al Foro di Cesare, avremo modo d scendere accanto alla Colonna Traiana e percorrere un tratto del foro per poi addentrarci nei sotterranei di via dei Fori Imperiali, passando sotto la strada a livello delle cantine delle antiche case del Quartiere Alessandrino che si sviluppò sopra i resti archeologici nella seconda metà del Cinquecento per volontà del cardinale Michele Bonelli.

Potremo vedere ciò che rimane di questo grande complesso (un’officina di vasaio del XVI secolo e i resti delle abitazioni) andato completamente distrutto durante l’edificazione della via dell’Impero negli anni ’30.

Sbucheremo nel Foro di Cesare dove cammineremo accanto al basamento del tempio di Venere e vedremo da vicino le botteghe e le taberne che circondavano la piazza.

Il percorso termina presso il foro di Nerva (edificato da Domiziano ma inaugurato da Nerva nel 97 d.C.) dove, risalendo a livello della strada, termineremo con una visione panoramica  sulle altre piazze.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
26 Febbraio 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

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Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

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Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
5 Marzo 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei Savoia
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ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
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Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

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- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Giano il Gianicolo e il Fontanone (apertura speciale).
5 Marzo 2017

 
Giano il Gianicolo e il Fontanone (apertura speciale).
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Il costo della visita può variare , essendo la 1° domenica del mese avranno la riduzione solo i residenti della città di Roma.

Per avere informazioni contattare il 3205560439.

Il nome del colle secondo la tradizione deriverebbe dal dio Giano, dio degli inizi, materiali e immateriali, solitamente raffigurato con due volti , poichè può guardare il futuro e il passato, sia l'interno che l'esterno, divinità tra le più importanti della religione romana, latina e italica.

Situato sulla riva destra del Tevere, in territorio originariamente etrusco, il colle sarebbe stato occupato e annesso a Roma da Anco Marzio che l'avrebbe fortificato e collegato alla città tramite il Ponte Sublicio sul quale doveva passare l'antica strada che in seguito diventò la Via Aurelia.

Il Fontanone
dell'Acqua Paola si trova nel punto più alto del Gianicolo.

Si tratta della mostra terminale dell'acquedotto dell'”Acqua Paola”, ripristinato nel primo decennio del 1600 da Papa Paolo V.

Servì per fornire approvvigionamento idrico al rione Trastevere che fino ad allora aveva dovuto accontentarsi quasi soltanto dei pozzi e dell’acqua del fiume. In effetti l’acquedotto Paolo era l’originario acquedotto di Traiano ripristinato nel Rinascimento.
L’acqua veniva portata dal Lago di Bracciano e nell’antichità era servita a mettere in movimento i mulini di Roma. 

Nell’orto retrostante (apertura speciale) ebbe sede dall’epoca di Alessandro VII il “Giardino dei Semplici” o Orto Botanico che nel 1820 venne trasferito nel giardino di Palazzo Salviati ai piedi del Gianicolo per ordine di Pio VII.






Opus Sectile e corredi longobardi meraviglie del Museo nazionale dell'Alto Medioevo.
5 Marzo 2017

 
Opus Sectile e corredi longobardi meraviglie del Museo nazionale dell'Alto Medioevo.
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Per informazioni contattare il 3205560439

Fu inaugurato nel 1967 per dotare Roma di un museo archeologico dell'età postclassica e, soprattutto, promuovere la ricerca di un periodo molto importante della storia della città.
Espone materiali che vanno dal IV al IX secolo provenienti soprattutto dalla zona di Roma e dall'Italia centrale, e consta di 8 sale.
Da qualche tempo il Museo è aggregato alla Soprintendenza per i Beni archeologici di Ostia e per questo espone anche l'Opus Sectile ritrovato in un'importante domus ad Ostia antica nei pressi di Porta Marina. L'Opus citata è una straordinaria decorazione in marmi policromi.

La seconda e la terza sala del museo sono dedicate alle necropoli longobarde di Nocera Umbra a Perugia e di Castel Trosino ad Ascoli Piceno, ritrovate alla fine dell'Ottocento e costituite rispettivamente da 166 e 237 tombe.
Nelle tombe femminili sono stati ritrovati accessori d'abito: fibule, fibbie, collane, orecchini, amuleti, gioielli e oggetti di qualità, guarnizioni di calze e scarpe e oggetti d'uso quotidiano, come arnesi da lavoro, pettini, recipienti di vetro o di ceramica cofanetti d'avorio e pissidi di bronzo, questi forse utilizzati come reliquiari.
Nelle tombe degli uomini sono stati ritrovati invece lance, scudi, elmi, frecce, corazze e altri accessori per cavalcare

La quarta e la quinta sala documentano l'età carolingia (VIII e IX secolo) con molti oggetti in marmo e ceramica, le principali produzioni artigianali dell'Alto Medioevo, rinvenuti nel corso di vecchi scavi al Foro Romano e rilievi, molti dei quali decorati da simboli cristiani, provenienti dalle chiese di Roma e del Lazio.
Su un rilievo potrebbe essere riconoscibile, nella figura di un personaggio maschile con folta capigliatura e baffi, Alessandro Magno che ascende al cielo su un carro trainato da grifi.  


Sotterraneo: Mitreo del Circo Massimo
11 Marzo 2017

 
Sotterraneo: Mitreo del Circo Massimo
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Per informazioni contattare il 3205560439.

Scendendo una lunga scaletta, posto nei sotterranei dell’ex Pastificio Pantanella, si raggiunge il mitreo del Circo Massimo, considerato uno dei più grandi luoghi di culto conosciuti a Roma. Il santuario ipogeo fu riadattato nel III sec. d.C. all'interno di un edificio preesistente di età imperiale, probabilmente connesso con il Circo Massimo.

Monumento ben conservato, con cinque ambienti rettangolari paralleli comunicanti tra loro e due grandi scalinate sul lato che guardava il Circo che portavano al piano superiore e si estendevano per quali tutta la lunghezza dell'edificio.

Il pavimento era coperto da marmi, in parte conservati, spesso di reimpiego. Sul muro di fondo si apre un arco con al superficie inferiore coperta da pomici e vi si allineano anche alcune basi e nicchie inquadrate da edicole. Dentro l'arco un'edicoletta a mattoni forma una nicchia semicircolare coperta da semicupola: qui si doveva trovare, in posizione preminente, la statua di Mitra. Il rilievo rinvenuto con la tauroctonia non è chiaro dove fosse collocato, e rappresenta Mitra che uccide il toro, affiancato da Cautes, Cautopates, Sol, Luna e il corvo, mentre a sinistra si vede lo stesso Mitra che porta il toro ucciso sulle spalle.


Per la scheda completa sul monumento clicca qui.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
12 Marzo 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei Savoia
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Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

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- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Colombario di Pomponio Hylas-Eleganza nella morte.(sotterraneo)
12 Marzo 2017

 
Colombario di Pomponio Hylas-Eleganza nella morte.(sotterraneo)
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Per prenotare questa visita dovete contattare il 3205560439 per formare 2 gruppi in orari diversi.

1° gruppo ore 10.30 e il 2° gruppo ore 11.20.


".....Egli aveva appena scoperto uno tra i più suggestivi monumenti sepolcrali romani."

Considerato un gioiello dell’arte funeraria sia per l’eleganza che per la conservazione delle decorazioni.
Situato proprio all’interno del Parco degli Scipioni, tra la via Latina e la via Appia Antica, costruito nel I sec. d.C., di piccole dimensioni, custodisce uno dei più antichi mosaici parietali rinvenuto in Italia, realizzato con tessere di vetro su sfondo blu e ulteriormente decorato con conchiglie.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
18 Marzo 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei Savoia
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Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

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Monte dei Cocci o Monte Testaccio (apertura speciale)
18 Marzo 2017

 
Monte dei Cocci o Monte Testaccio (apertura speciale)
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Passeggiata emozionante su una vera e propria discarica specializzata di epoca romana, accumulo di anfore utilizzate per il trasporto di grano e alimenti liquidi, che giungevano dal porto di Ostia a Roma attraverso l’adiacente Tevere. 
 Il numero delle anfore accatastate si stima attorno ai 25 milioni.
Nell'antichità le anfore erano il recipiente di trasporto e immagazzinamento per eccellenza. 
 Il loro basso costo permetteva una fabbricazione massiccia e, una volta svuotate, venivano abbandonate in una discarica del tempo, il moderno Monte Testaccio, dove, per le sue caratteristiche peculiari- i cocci venivano ricoperti di calce per evitare i cattivi odori- si è conservata una grande quantità di informazioni epigrafiche.
Sulle anfore i romani scrivevano una serie di dati, in un certo senso equivalenti alle etichette dei recipienti moderni. Le iscrizioni dipinte sul collo, sulla spalla, e sul ventre dell' anfora indicano il peso a vuoto, il nome del mercante, il peso netto. Così etichettate, le anfore venivano sottoposte ai controlli dei funzionari doganali. 

 Nei secoli successivi il monte divenne luogo per feste e scampagnate, nel medioevo per vari secoli fu il luogo preferito dai romani per i loro violenti riti carnevaleschi, per le feste legate alla vendemmia e per cerimonie religiosi, per la somiglianza con il Calvario sulle sue pendici fu installata una via crucis, ricordata ancora oggi dalla croce situata sulla sommità del monte.  


Insula dell'Ara Coeli, condominio del'antica Roma(apertura speciale)
19 Marzo 2017

 
Insula dell'Ara Coeli, condominio del'antica Roma(apertura speciale)
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Quante volte scendendo dal Campidoglio o attraversando piazza Venezia abbiamo notato un agglomerato in laterizio, uno spaccato di quotidianità antica.
L'insula dell’Ara Coeli è uno dei pochi esempi di antico caseggiato popolare ancora ben conservato e visitabile. Il piano terra veniva utilizzato per scopi commerciali, come tabernae (bottega) mentre i piani superiori, alloggi distinti che venivano affittati spesso in condizioni invivibili, erano molto simili ai nostri moderni palazzi.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
25 Marzo 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

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- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Bunker di Villa Ada- Il rifugio dei Savoia
27 Marzo 2017

 
Bunker di Villa Ada-  Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

ATTENZIONE: le visite si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
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Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

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- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.