Hypogea 2015: Congresso Internazionale di speleologia in cavità artificiali

di Elena Volpini
pubblicato il 11 Marzo 2015
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Congresso Internazionale di Speleologia in Cavità Artificiali a Roma, dall'11 al 17 marzo 2015, organizzato dalla Federazione Hypogea di cui Roma Sotterranea è uno dei tre Soci fondatori.

Si è svolto a Roma dall'11 al 17 Marzo 2015 il Congresso Internazionale di speleologia in cavità artificiali Hypogea 2015. L'evento è stato organizzato da Hypogea, Federazione dei Gruppi speleologici del Lazio per la ricerca e la valorizzazione delle cavità artificiali fondata da tre importanti realtà nel settore dell'esplorazione e documentazione di cavità artificiali: ASSO, Egeria e Roma Sotterranea.

Tenuto sotto l'egida della International Union of Speleology e della Società Speleologica Italiana, ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente, Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, del Parco Regionale dei Castelli Romani e della Società Italiana di Geologia Ambientale.

Hanno preso parte al congresso circa 150 studiosi provenienti da: Austria, Armenia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Inghilterra, Italia, Israele, Svizzera, Stati Uniti e Turchia che si sono confrontati su molteplici tematiche ed esposto i risultati di importanti ricerche multidisciplinari. Oltre a relazioni su specifiche aree sotterranee, è stato possibile condividere e discutere temi trasversali all'attività come lo studio e censimento delle antiche opere idrauliche e di culto, le nuove tecnologie impiegate nell'esplorazione e nel rilievo topografico delle cavità artificiali, le opere minerarie e il relativo rischio esplorativo, le esplorazioni speleo subacquee in cavità artificiali e il confronto tra le diverse tipologie si cavità artificiali presenti nei vari paesi, la loro schedatura e codifica.

Coerentemente agli standard scientifici internazionali, il Congresso si è tenuto in lingua inglese ed in inglese sono stati prodotti gli atti ed i poster.

Ad integrazione delle attività di studio si sono svolte visite e tre tour post congressuali in ipogei particolarmente significativi di Roma e del Lazio. Condotte in italiano, inglese, tedesco e russo le visite hanno permesso ai partecipanti di “viaggiare” in un arco temporale di 23 secoli (dal VI secolo a.C. al XVII d.C.) ripercorrendo emissari arcaici, mitrei, antichi acquedotti, cave e domus di epoca romana, ninfei e celle dell'inquisizione.

Le sessioni congressuali si sono svolte presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, sede ideale per sottolineare la valenza multidisciplinare che la speleologia in cavità artificiali riveste e le peculiari competenze che l'esplorazione e lo studio di tali strutture richiedono.

Congresso Hypogea 2015 ha anche segnato un punto decisivo nella condivisione delle esperienze di ricerca e studio in campo internazionale e le 550 pagine del volume degli atti, curati da Mario Parise, Carla Galeazzi, Roberto Bixio e Carlo Germani e resi disponibili sin dal primo giorno sia in forma cartacea che elettronica, sono rappresentativi del valore dell'evento con i suoi 37 poster esposti e discussi e le 36 relazioni presentate.