Colosseo: studio dei sistemi di drenaggio

di Michele Concas
pubblicato il 30 Novembre 2022

Attività di studio multidisciplinare svolta da Roma Sotterranea S.r.l. nell'anno 2022 volta ad aumentare le conoscenze dei sistemi di drenaggio e al ripristino delle originarie funzionalità, su commissione del Parco Archeologico del Colosseo.

Nel 2022 Roma Sotterranea S.r.l. viene incaricata dal Parco archeologico del Colosseo nella persona della Dott.ssa Federica Rinaldi, di realizzare lo studio dei sistemi di drenaggio delle acque dell'Anfiteatro Flavio e della circostante piazza, mediante una serie di interventi diversificati, tra i quali si citano, a titolo non esaustivo, attività di sterro e lo scavo stratigrafico del collettore Sud, l'ispezione dei collettori antichi e moderni, la raccolta di documentazione fotografica, videoispezioni dei condotti non accessibili con ispezione diretta, rilievo laserscanner e relativa restituzione in formato digitale dei dati raccolti.

Le attività hanno avuto inizio nel mese di Gennaio 2022 e sono iniziate con la rimozione dello strato di fango depositato nei primi 35 metri del collettore Sud e che impediva il raggiungimento dello strato archeologico; nella seconda fase è stato realizzato lo scavo stratigrafico (1) che si è concluso nel mese di Giugno con la disostruzione  completa di 31 metri di canale. Le attività di ispezione e documentazione dei collettori sulla piazza sono state invece completate nel mese di Agosto 2022.

Obiettivo delle attività di disostruzione e scavo archeologico era quella di liberare il canale radiale nei suoi 60 metri di estensione, al fine di studiarne le caratteristiche costruttive e le antiche funzioni idrauliche, valutando i margini di ripristino dell'antica cloaca. Lo scavo stratigrafico, inoltre, ha consentito di recuperare importante materiale archeologico descrittivo delle "venationes" e dei giochi che avevano luogo all'interno del monumento. Lo studio sistematico del sistema di regimentazione è stato invece d'ausilio alla formulazione di una proposta migliorativa dell'attuale modalità di smaltimento delle acque del comparto ipogeo del monumento.

Tutte le attività sono state svolte da personale formato e abilitato ai lavori in ambienti confinati con regolari turnazioni degli operatori impegnati nel lavoro in sotterranea e continuo monitoraggio della qualità dell'aria. Il cronoprogramma dei lavori ha dato priorità allo scavo del collettore Sud e successivamente è stato eseguito il rilievo laserscanner dei due collettori radiali, quello liberato a Sud e quello ad Ovest.

Contemporaneamente è stato effettuato il censimento dei tombini sulla piazza, la relativa georeferenziazione sulla planimetria catastale e la verifica della quota tramite stazione totale e GPS. La posizione dei tombini è servita come punto di aggancio dei rilievi speditivi dei condotti sottostanti. Il censimento è stato effettuato nei quadranti Sud, Ovest ed Est del piazzale. Purtroppo non è stato possibile accedere ai condotti del lato Nord a causa di un diffuso sversamento fognario. Questi ultimi erano però stati ispezionati nel 2012 in occasione delle attività di rimozione dell'interro che occludeva il condotto anulare superficiale, attività svolte dall'Associazione Roma Sotterranea.

Nel mese di Luglio 2022 è stato effettuato, inoltre, un tentativo di prosciugamento del condotto anulare inferiore Nord, che risultava parzialmente allagato, sino al raggiungimento del livello di falda.

Tra le attività esplorative effettuate particolare attenzione è stata posta alla documentazione di un tratto di una cloaca antica rinvenuta in seguito alla disostruzione del canale radiale Sud.

I risultati ottenuti grazie a tale attività di studio sono stati presentati il 22 Novembre 2022 presso la Curia Iulia in un convegno dal titolo: "L'idraulica del Colosseo. Presentazione dei nuovi dati dalle ricerche archeologiche nei collettori fognari".

 

[1] Scavo stratigrafico seguito sul campo da Edoardo Santini e Maria Rosaria Borzetti, con la direzione scientifica di Federica Rinaldi (Responsabile del Colosseo) e Martina Almonte (RUP), la direzione lavori di Barbara Nazzario e la direzione operativa di Fabio Fumagalli.