Insula di Palazzo Mattei

di Adriano Morabito
pubblicato il 22 Settembre 2020
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Roma Sotterranea è intervenuta per effettuare un sopralluogo in alcuni ambienti fognari in Piazza Mattei su richiesta dei Responsabili della ristrutturazione dell'edificio.

La cosiddetta "insula Mattei" è composta da una serie di edifici adiacenti, una vera e propria enclave un tempo appartenente alla nobile famiglia Mattei, che durante il corso di alcuni secoli aveva ampliato i propri possedimenti, fino ad essere proprietaria di un intero isolato, ricompreso fra via delle Botteghe Oscure, via Caetani, Via de' Funari, Piazza Mattei e Via Paganica.

La richiesta di intervento presso palazzo Mattei di Giove era pervenuta a Roma Sotterranea da parte dei responsabili dei lavori di ristrutturazione dell'edificio. Si verificava infatti l'allagamento degli ambienti sotterranei ed era intenzione della proprietà verificare la possibilità di effettuare alcuni collegamenti che permettessero un efficace smaltimento delle acqua piovane.  

E' il 22 settembre 2020 quando la squadra di Roma Sotterranea varca il civico 17 di Piazza Mattei - la famosa piazza con la fontana delle tartarughe, opera di Giacomo Della Porta - un austero portale in travertino che dà accesso ad un cortile di dimensioni contenute, con bella scala esterna e un loggiato al primo piano. 

Dopo una breve descrizione di quello che, in base ad alcune planimetrie piuttosto datate mostrate dal geologo responsabile, doveva essere la situazione presente in sotterranea, è stato allestito tutto quanto necessario per la discesa, in primis treppiedi e gli altri DPC del caso. Prima di accedere al pozzo, come da prassi, una volta aperto il tombino di accesso si è proceduto alla verifica della qualità dell'aria con analizzatore multigas.

Per la discesa si sono adottate le tecniche di progressione su fune secondo la normativa vigente, con una corda da lavoro per la salita/discesa ed una corda di sicurezza, lungo un pozzo profondo circa 6 metri.

L'ispezione ha permesso di verificare lo stato dei luoghi: il condotto fognario è stato realizzato all'interno di murature antiche, probabilmente appartenute al Teatro di Balbo, ed ha uno sviluppo limitato, in quanto percorribile solo per alcuni metri. 

L'attività si è conclusa effettuando misurazioni, documentazione fotografica e videoispezione, ad uso della committenza. 

Ispezione sotto Palazzo Mattei