Pronto intervento presso Via delle Cave

di Ilario Macchi
pubblicato il 16 Aprile 2019
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Su segnalazione di Roma Sotterranea, la Protezione Civile ha autorizzato l'intervento presso un condominio privato con la finalità di acquisire nuovi dati relativi alle possibili cavità sottostanti il suolo pubblico.

Ad Aprile del 2016 Roma Sotterranea è intervenuta in un condominio di Via delle Cave, in convenzione con la Protezione Civile di Roma Capitale a seguito di apposito incarico ricevuto, per verificare alcune segnalazioni provenienti dai cittadini secondo cui all'interno del condominio era presente un pozzo verticale che permetteva di accedere ad antiche cave di pozzolana. Presi accordi con l'Amministratore dello stabile, gli speleologi di Roma Sotterranea hanno effettuato una prima ricognizione in esterno per identificare con esattezza la veridicità delle notizie ricevute.

Se nel cortile di un condominio in Via delle Cave è segnalato un tombino, è molto probabile che al di sotto di quel tombino vi siano delle cave: nomen omen. Una scala a pioli metallici applicata ad un tubo incamiciato curiosamente posizionato in diagonale per poter raggiungere le cavità che si sviluppano sotto gli edifici, ci ha condotto una decina di metri al di sotto del piano di calpestio del cortile in un ambiente di cava di pozzolana, rimaneggiato più volte molto probabilmente durante la costruzione del condominio stesso per posizionare alcuni setti di rinforzo delle fondazioni.

Roma Sotterranea ha ispezionato tutti gli ambienti raggiungibili, ricchi di pilastri di sostegno databili fine anni '20 e di gallerie in cui sono ben visibili gli strati di pozzolane rosse e nere, e prodotto un rilievo speditivo dettagliato che è stato poi fornito alla Protezione Civile e al condominio stesso.

Un aspetto caratteristico ha colpito l'attenzione degli speleologi: la presenza di due scritte incise in un intonaco a cemento, molto probabilmente lasciate dalle ditte che avevano effettuato delle lavorazioni in loco negli anni della costruzione e/o manutenzione del condominio: 

  • una prima inscrizione subito sotto l'ingresso riporta il nominativo della ditta ("Ditta Fondi") e il paese di provenienza ("Anticoli Corrado") e il nominativo di quelli che molto probabilmente erano gli operai o i proprietari della ditta stessa: Middei, De Luca e Mario Ciaraffo, accompagnando l'inscrizione con una falce e martello;
  • una seconda inscrizione presente più avanti nelle gallerie, riporta invece alcune scritte poco decifrabili sempre, però, riferite molto probabilmente a nomi personali, e la scritta "Anno 1936, XIV anno era fascista" e il simbolo di un fascio disegnato.