Dispositivi di protezione

a cura della redazione di Roma Sotterranea
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Tutti gli operatori di Roma Sotterranea usufruiscono di dispositivi di protezione individuale e collettiva per l'esecuzione in completa sicurezza delle attività svolte. Di seguito riportiamo l'elenco dei dispositivi di protezione utilizzati con alcuni suggerimenti relativi alle attrezzature fornite.

Dispositivi di protezione individuale utilizzati dagli Operatori in qualsiasi attività:

Dispositivi di protezione individuale per le attività di lavoro su fune:

Attenendosi alla normativa vigente (D.Lgs. 8 luglio 2003 n.235), Roma Sotterranea opera, per i lavori con funi, con due sistemi ancorati separatamente: una fune di lavoro con dispositivo di risalita-discesa ed una seconda fune di sicurezza munita di un dispositivo anticaduta mobile che accompagna gli spostamenti dell'operatore. Le attrezzature utilizzate sono le seguenti:

 

Dispositivi di protezione individuali per le attività in ambienti confinati:

  • Analizzatore di gas Altair MSA 4XR (misuratore di ossigeno, anidride carbonica, metano ed idrogeno solforato) il cui utilizzo è approfondito al seguente link;
  • Autorespiratori ad aria compressa MK2 Dräger e Spasciani (certificazione EN137) dotati di maschera panoramica a grande campo visivo, segnalatore acustico di allarme alla maschera e manometro. Tali respiratori garantiscono, con i loro 1800 litri, un'autonomia di circa 50 minuti. 
  • Maschere gran facciale Dräger con filtri che permettono l‘accesso ad aree nelle quali l'aria non è così contaminata da obbligare all'uso degli autorespiratori;
  • Rilevatori ARVA (Appareil de Recherche des Victimes en Avalanche) che permettono l'individuazione della persona in caso di seppellimento. Un apparecchio trasmittente è indossato dal capo squadra del gruppo che effettua i lavori nell'ambiente ipogeo, mentre una persona presente all'esterno è in possesso dell'apparecchio ricevente. In caso di necessità sarà immediatamente individuabile il punto sulla cui verticale si trova la persona da soccorrere. L'ARVA viene anche utilizzato per effettuare dei "carotaggi virtuali" ed individuare all'esterno con buona approssimazione la verticale di un punto definito e localizzato in ambiente sotterraneo.