Atti del IX Convegno di speleologia in cavità artificiali
Anagni (Frosinone, Lazio): antichi sistemi di captazione delle vene d’acqua sotterranee, loro canalizzazione e immagazzinamento.
Mara Abbate, Carla Galeazzi, Carlo Germani, Andreas Schatzmann, Elena Alma Volpini.
Anagni rappresenta un esempio interessante e complesso di gestione delle risorse idriche nel corso dei secoli a cui gli abitanti hanno dovuto far fronte in seguito alla costante penuria di acqua potabile che ha costituito, fino alla fine dell'Ottocento, un perenne problema per la città. Le attività di ricerca speleologica nel sottosuolo di Anagni, iniziate nel 2016 grazie al protocollo di intesa siglato fra il Comune e la Federazione Hypogea e portate avanti grazie al rinnovo della convenzione, si sono presto focalizzate sugli antichi sistemi di canalizzazione e immagazzinamento delle acque. I risultati di tali ricerche si sono rivelati talvolta inattesi, tanto da richiedere un costante riesame dei dati acquisiti in precedenza e un continuo confronto non soltanto con i dati archeologici, tecnico-urbanistici e geologici ma anche con i documenti storici conservati in archivio. Nel corso delle recenti indagini è stato possibile esplorare il sistema di canalizzazione che si dirama sotto l'antica acropoli e che, grazie alla comparazione con alcuni documenti storici, può essere ragionevolmente ritenuto l'antico sistema idraulico del borgo.
