Studio degli ambienti ipogei di Villa Doria Pamphilj

di Donatella Ertola
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Roma Sotterranea è stata incaricata dalla Sovrintendenza Statale e dal Comune di Roma d'ispezionare, monitorare, mappare e rilevare lo stato e l'estensione degli ambienti ipogei ubicati nel sottosuolo del più grande parco romano.

Il 24 novembre del 2018 nella Biblioteca del Villino Corsini a Villa Pamphilj si è tenuto un incontro per far convergere gli intenti di valorizzazione e preservazione del patrimonio storico e artistico della più grande villa storica della Capitale. In questo ambito Roma Sotterranea è stata incaricata dalla Sovrintendenza Statale e dal Comune di Roma di monitorare lo stato degli ipogei di Villa Pamphilj, rilevandoli, mappandoli e documentandone le criticità per preservare sia l'integrità del sottosuolo con le sue importanti testimonianze storiche, sia la sicurezza dei frequentatori del parco pubblico.

Grazie al supporto, all'assistenza e alla collaborazione dell'Unità Operativa del Servizio Giardini che lavora all'interno del parco, cave, cantine, sepolture e condotti idraulici sono stati esplorati dagli operatori di Roma Sotterranea sia al fine di evidenziare eventuali fragilità strutturali che per portare all'attenzione delle autorità competenti lo stato di conservazione dei manufatti d'interesse storico e archeologico che costituiscono il patrimonio monumentale della Villa.

L'area attualmente occupata dall'antica tenuta dei Doria Pamphilj, in età romana era suburbana, pertanto adibita ad ospitare cave, sepolture e ville rustiche di cui restano ancora interessanti testimonianze ipogee. 
La zona è di grande importanza storica, poiché sede d'importanti sepolcreti sin dall'età regia; infatti non molto distante s'ipotizza l'ubicazione della sepoltura di Re Numa Pompilio e sono stati rinvenuti il limitrofo cimitero cristiano comunitario di Calepodio del III secolo d.C. e il luogo catacombale del IV secolo d.C., nei pressi del quale fu martirizzato il giovane Pancrazio a cui è dedicata l'omonima basilica paleocristiana confinante con l'attuale parco pubblico. 

In epoche più recenti la Villa è stata teatro di una delle più importanti e sanguinose battaglie del Risorgimento e ha conosciuto preziosi abbellimenti per opera di grandi artisti tra i quali lo scultore Alessandro Algardi, il pittore Giovanni Francesco Grimaldi e dell'architetto Andrea Busiri Vici. Nell'area del parco attraverso i secoli, innumerevoli e rilevanti sono stati i ritrovamenti, soprattutto pertinenti a monumenti funerari, ma anche relativi a reti caveali e a più recenti costruzioni quali cantine e condotti idraulici. 

Per ciò che riguarda le scoperte archeologiche sono da evidenziare le strutture pertinenti ad una dimora probabilmente tardorepubblicana, di cui Roma Sotterranea ha esplorato alcuni condotti idraulici.  Interessanti dal punto di vista storico e archeologico sono le sepolture rinvenute in alcuni degli ipogei ispezionati. Risultano essere in stato precario e con importanti manomissioni dovute verosimilmente all'azione dei vandali e dei saccheggiatori che vi si sono affacciati nel corso dei secoli; appaiono molto povere, con scheletri coperti da materiali di recupero e dotati di corredi miseri, probabilmente provenienti da scarti di fabbrica. 

Cisterne e condotti di epoca repubblicana sono presenti all'interno del perimetro della Villa insieme a strutture seicentesche e novecentesche costruite per l'approvvigionamento idrico delle fontane disseminate nel parco.
Durante le ispezioni non è raro trovarsi di fronte a ipogei nati come cave e trasformati successivamente in sepolture o cantine, poiché i rimaneggiamenti nel corso dei secoli sono stati molteplici in quella che, con i suoi 184 ettari di estensione, costituisce un prezioso contenitore di testimonianze storiche ipogee che Roma Sotterranea è tutt'ora impegnata a ispezionare, documentare e rilevare per salvaguardare e valorizzare il patrimonio di una delle Ville più importanti della Città Eterna.

Riferimenti bibliografici: 

  • "Villa Doria Pamphilj" a cura di Carla Benocci 
  • "Il parco di Villa Doria Pamphilj" di Carla Benocci
  • "Le catacombe" di Vincenzo Fiocchi Nicolai