Puliamo il buio 2013

di Adriano Morabito
pubblicato il 26 Settembre 2013
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Roma Sotterranea, per il tramite di Hypogea, la Federazione dei Gruppi Speleologici del Lazio per le Cavità Artificiali, partecipa all'iniziativa "Puliamo il Buio 2013".

I Soci delle Associazioni che ne fanno parte sono stati coinvolti nella pulizia dell'incile dell'Emissario di Albano, che è stato liberato dai rifiuti accumulati negli anni, nella speranza che questo gesto, insieme ad altri messi in atto dalle autorità preposte, possa presto permettere a tutti di visitare il sito archeologico.

La collaborazione fra i gruppi afferenti ad Hypogea e gli operatori del Parco dei Castelli Romani ha permesso di rimuovere circa 400 kg di rifiuti, in larga parte di origine vegetale (piante spontanee infestanti, vegetazione in decomposizione nel condotto di alimentazione esterno dell'emissario), oltre a bottiglie di plastica e vetro, lattine, copertoni di auto, padelle ed altro.

Nel corso della mattinata abbiamo ricevuto la visita, inaspettata e graditissima, del Sindaco di Castel Gandolfo, signora Milvia Monachesi. Il TG2 di sabato 28 settembre ha mandato in onda un servizio girato nel corso delle operazioni di ripulitura dell'incile.

"Puliamo il buio" è una iniziativa della Società speleologica italiana che quest'anno si è svolta dal 27 al 29 settembre 2013 in diverse grotte e cavità artificiali italiane (Abruzzo, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia, Sardegna e Trentino). L'utilizzo di ipogei naturali e artificiali quali discariche è un fenomeno purtroppo molto diffuso e i danni provocati all'ambiente carsico, alle risorse idriche profonde e alle acque ipogee in generale sono incalcolabili.