Aquinum, weekend di scoperte. In campo anche Roma Sotterranea
Due reperti eccezionali mai mostrati prima e un viaggio nella città che si nasconde sotto i campi di Castrocielo. Sabato 3 e domenica 4 ottobre l'antica Aquinum apre le porte al pubblico con il Weekend dell'Archeologia, che chiude la XVIII Campagna di Scavo diretta da Giuseppe Ceraudo, professore di Topografia Antica all'Università del Salento.
Protagonista dell'evento è l'Associazione Roma Sotterranea, che guiderà i visitatori negli ambienti sotterranei della città romana. Il suo Progetto Aquinum è sostenuto dalla Musk Foundation, nell'ambito del programma Expandere Conscientiae Lumen, promosso dall'American Institute for Roman Culture. «Le risorse investite in tecnologia e sicurezza ci hanno permesso di sostenere concretamente la ricerca», spiega il responsabile del progetto, Francesco Artibani, che parla di un risultato a cui il gruppo ha contribuito con grande soddisfazione.
Il momento più atteso è fissato per sabato alle 17.30, quando archeologi e Soprintendenza sveleranno i due ritrovamenti del 2026, di cui finora non è stato anticipato nulla. Nello stesso incontro Roma Sotterranea presenterà i nuovi risultati delle proprie attività. Il programma prevede anche aggiornamenti sul teatro romano, dove anni fa fu rinvenuta una lastra legata al rituale di consacrazione di un luogo colpito da un fulmine, e il restauro di cinque teste marmoree, tra cui il cosiddetto Cesare di Aquinum.